La diagnosi psicodinamica e il PDM-3
Giovedì 15 gennaio 2026
Ore 9.00-13.00
Aula Magna Facoltà di Medicina e Psicologia
Via dei Marsi, 78 - Roma
9.00: Registrazione partecipanti
9.30-10.15: Saluti istituzionali
- Tiziana Pascucci (Preside della Facoltà di Medicina e Psicologia)
- Anna Maria Speranza (Direttrice del Dipartimento di Psicologia Dinamica, Clinica e Salute)
- Maria Antonietta Gulino (Presidente CNOP)
- Sergio Salvatore (Presidente AIP)
10.15-11.00: Vittorio Lingiardi Il PDM compie vent’anni: Happy birthday, diagnosi!
11.00-11.45: Nancy McWilliams Il lungo viaggio della diagnosi psicodinamica. Il PDM-3 come strumento per concettualizzare i problemi dei pazienti
11.45-12.30: Massimo Ammaniti Diagnosi psicodinamica e traiettorie evolutive nel PDM-3
12.30-13.00: Conclusioni, domande
Ingresso gratuito previa iscrizione fino a esaurimento posti
Iscriviti al link: https://forms.gle/z5gpYpUyoXSZYqiU8
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Il Manuale Diagnostico Psicodinamico – Terza Edizione (PDM-3) propone un approccio diagnostico innovativo, basato sulla persona e non solo sul disturbo. Questa nuova edizione integra la prospettiva clinico-dinamica con i risultati della ricerca e i contributi della psicologia cognitiva e delle neuroscienze. Rispetto alla versione precedente, il PDM-3 amplia la prospettiva evolutiva, rafforza il modello dimensionale, migliora l’accessibilità teorica e linguistica dei suoi contenuti.
Accurato ed efficace nella valutazione dell’organizzazione e degli stili di personalità, delle capacità mentali e dei sintomi, il PDM-3 è molto attento a valorizzare le risorse del paziente.
Articolato su tre assi (personalità, funzionamento mentale, esperienza soggettiva dei sintomi), il PDM-3 guida la formulazione del caso e la pianificazione del trattamento lungo l’intero ciclo di vita (prima infanzia, infanzia, adolescenza, adulti, anziani), enfatizzando il ruolo della relazione terapeutica nell’informare il processo clinico-diagnostico.
Viene inoltre dedicata attenzione ai periodi evolutivi di transizione (come l’età adulta emergente) e a diverse condizioni non psicopatologiche che, solo se associate a sofferenza soggettiva, possono richiedere una valutazione clinica (per esempio, persone a rischio di vulnerabilità legate a pandemie, cambiamento climatico e guerre).
Il PDM-3 è uno strumento fondamentale per clinici, supervisori e ricercatori interessati a una diagnosi sensibile, affidabile, empiricamente fondata.